Miei cari radical-chic & benpensanti vi eravate illusi che Walter ,con le sue favolette da campagna elettorale, volesse portare una ventata di novità nella politica nostrana ? Vi eravate illusi che “l’epoca delle coalizioni da Caruso a Mastella” fosse finita ? Vi eravate illusi che l’epoca “dell’ anti - berlusconismo militante che ha bloccato il nostro paese per 15 anni mentre l’Europa parlava di riforme” fosse archiviata?
Bravi perché proprio d’illusione si tratta, l’ennesima presa in giro di un Veltroni che solo così poteva racimolare voti dopo il peggior governo della Repubblica italiana, il Prodi II. A Veltroni bisogna riconoscere l’onore delle armi ha saputo attraverso slogan come “Si può fare” e “Lo stiamo facendo” riparare una barca (quella del PD) ormai alla deriva, raccogliendo un portentoso 33 % alle ultime elezioni.
Certo i proclami da campagna elettorale da parte del vecchio Walter sono stati tanti ed in molti ci hanno creduto, però poi il rischio di farsi sbertucciare all’assemblea del PD del 20 e 21 Giugno era troppo alto (vedi ultime elezioni) ed ha preferito così fare marcia indietro, ma non è il stato il solo.
In una calda Domenica d’inizio estate sentire sua altezza “Maria Rosaria Bindi” , esponente di spicco del più becero catto-comunismo, durante la trasmissione di Lucia Annunziata “In mezz’ora” proferire frasi del tipo : “ Io sarei disposta a riaprire il dialogo con Rifondazione Comunista, ma a determinate condizioni. Soprattutto se nel Prc fossero disposti a fare una seria riflessione sui motivi che li hanno portati a ridursi cosi”. Ci aiuta a capire che il PD è un partito di gente con le palle, ma sopratutto COERENTE con le decisioni e gli impegni presi in campagna elettorale.
Ma Walter come sappiamo è un amante del cinema e adora i colpi ad effetto, quindi ricreato l’asse con i sempre verdi rifondaroli e incalzato da Mr. coerenza Antonio Di Pietro, ha dichiarato chiusa la stagione del dialogo (che in realtà non si era mai aperta) e tanti saluti alla nuova politica, anzi (prendendo in prestito uno dei suoi tanti slogan) ALLA NUOVA STAGIONE !
In questo ritorno al passato (andando così indietro c’è il rischio che resusciti l’Unione) non poteva mancare uno statista dello spessore di Romano Prodi, il quale dopo essere stato agnello sacrificale della sua eterogenea & sgangherata compagnia, si è dimesso dalla presidenza del PD (in realtà l’hanno fanno dimettere per dimenticare il suo pessimo governo) ma nonostante i goffi tentativi di Veltroni di far dimenticare il passato, come sappiamo, a sinistra vanno pazzi per il “tafazzismo” ! Così è ricomparso il suo nome (a quanto pare vogliono respingere le sue dimissioni) tutto questo mostra chiaramente una cosa (concedetemi il francesismo): nel PD , ma sopratutto nella sinistra, STANNO CON LE PEZZE AL CULO.
Quella ventata di riformismo, di novità che Veltroni aveva in mente di portare è stato solo uno spiffero che ha fatto ammalare i Democratici, i quali ora arrancano vistosamente in una terra di mezzo : da un lato l’anti berlusconismo di Di Pietro&C, dall’altro la fortissima azione governativa (con i suoi pro e contro) del Governo Berlusconi.
Al momento nel PD non c’è quella volontà di rinnovare, è solo un’illusione (l’ennesima), sono colpi di teatro fini a se stessi. Veltroni è come quel tale che per coprire delle pareti decrepite e sconnesse, le adorna con numerosi quadri esteticamente molto belli, dando l’idea di una struttura solida e forte, ma che in realtà prima o poi crollerà inesorabilmente sotto i colpi della muffa.



La colpa è di quel bastardo di D’Alema…vuole boicottare il povero Uolter!! argh